Archivio per la categoria ‘Comunicazioni di servizio.’

Venti milioni di anni di evoluzione per poi finire cosi’.Senza dignità.A provarci con le donne incinte nel peggiore dei reparti del supermercato: quello dei Pampers.Intendiamoci, non sono la sosia della Bellucci nè la fotocopia di Beyoncè, ma – pur con la mia sferica protuberanza occupata dal mio piccolo nuovo inquilino – faccio sempre la  mia “porca figura”.(libera citazione dal film “Fantozzi 2000”)
Sono li’, incerta se acquistare la confezione di 36 pannolini in pseudo-cotone-usa&getta a soli diciannove euro oppure se investire un paio di monete in più e comprare il megapaccozzo da 48 pannolini classici privi di nichel, cadmio e radon e di ogni sorta di minaccia chimica da sederino. Gli altoparlanti del supermercato diffondono musica chill-out (talmente out che non la ricorderei manco sotto tortura) e si avvicina l’ora dell’happy hour.Me ne accorgo dalla mole di vecchiette e di signori di una certa età che mi circonda: ormai sono rimasti solo loro, tutti i giovinastri sono usciti in caccia di prede a cui offrire mohito e caipirinha.
Il reparto pannolini è tranquillo e poco frequentato: realizzo che ho tutto il tempo di scegliere oculatamente quando -ops!- ne spunta uno.L’unico, l’ultimo rimasto.
Il single rampante che evidetemente non porta l’orologio e non si è accorto della magic hour: mi luma da lontano (certo, anche perchè se si avvicinasse si accorgerebbe che ho un paio di occhiaie che toccano le clavicole e una ricrescita che pare persino voluta) e – dimentico del fatto che fuori piove a dirotto e che i pavimenti del supermercato sono lucidissime piste da curling, arriva a passo strisciato.
Non si accorge – poveretto – che
a) Sono incinta,  e per questo ogni forma maschile (sia essa umana, sia essa Johnny Depp) mi stimola ormonalmente quanto un ghiacciolo ad un’eschimese.
b)Il reparto dei pannolini è quanto di piu’ triste e misero in cui tentare un approccio con sorriso a 32 denti
c) il pavimento è scivoloso.
Posso rivedere la scena al ralenty: lui si avvicina verso di me, sorride, si porta la mano ai capelli per darsi una ravvivata e mostrarmi il ciuffo ribelle e
SWIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIISHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! °_°
Scivola rovinosamente a terra, lasciando una scia d’acqua manco fosse una lumaca.
Non riesco nemmeno a ridere.

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A poche ore da Natale…

Pubblicato: 23 dicembre 2010 da Ro Bianchin in Comunicazioni di servizio.

Signori,

come ogni anno ricevete la mia letterina di Natale con i consueti auguri e il solito resoconto dei 12 mesi appena trascorsi.

Che dire.

Il 2010 mi ha portato tantissime cose meravigliose: i primi sorrisi del mio bambino, i suoi primi giochi, il vederlo prima gattonare e poi camminare e, infine, scoprirgli i primi dentini – piccole perle bianche sudate con fatica e dolore…di tutti!

Nel 2010 ho trascorso le vacanze al mare più belle della mia vita 😀 perchè sono state finalmente condivise con l’uomo più importante della mia esistenza, e sempre nel 2010 ho finalmente terminato il libro con cui ho rotto i patagurri a mezzo mondo.

Del resto, il 2010 è stato anche un anno fetido sotto parecchi punti di vista: vedere tuo figlio che rischia la vita perché inghiotte un pugno di chiodi di ferro (!!) non regge il confronto con altre mille nefandezze accadute negli anni passati e in quelli a venire.

Preferisco, quindi, tralasciare le schifezze del 2010 – Berlusconi mi perdonerà , anzi, mi consentirà! – e proseguire nella parte che ho più a cuore di questa lettera corale:

 

A TUTTI VOI, CARI, ARRIVINO I MIEI AUGURI PIU’ SENTITI, PIU’ SINCERI, PIU’ VERI E AFFETTUOSI E CALDI E PIENI DELL’AMORE CHE POSSO DARE, UNITI A :

–          Lo scodinzolìo dei cani

–          La torta di mele tiepida

–          Il cappuccino al sabato pomeriggio

–          Gli abbracci sotto al vischio

–          I baci sotto al vischio

–          I baci, anche senza vischio

–          Il piumone caldo caldo grazie a un cucciolo che dorma con voi

–          L’emozione della prima volta in cui: avete ricevuto un bacio, avete dato un bacio, vi hanno regalato, promesso, rubato, imposto un bacio

–          L’emozione di quando chi vi ha baciato ha sedici mesi e labbra umide e calde che sanno di frutta e biscotto

–          Il fuoco del camino che parla di sere tranquille, ad ascoltare Mahler in sottofondo e a gustarsi un po’ di vin brulè e castagne

–          Sesso sfrenato, naturalmente, ma solo con chi lo merita.

E molto, molto altro ancora che sono sicura riceverete in questo nuovo prossimo anno 2011.

Vi abbraccio.

Tal.

 

BASSOTTI-MOBILE!

Pubblicato: 8 novembre 2010 da Ro Bianchin in Comunicazioni di servizio.

 

 

GRAZIE a Chiara, della Viralbeat (www.viralbeat.com), da oggi siamo raggiungibili anche nella comoda versione MOBILE! ^_^’

Ti eleggiamo “Bassotta Onoraria”, Chiara!

Torna presto a leggerci!